venerdì 17 ottobre 2025

Shimita Et Le Grand Zaïko – Muntu Ku Tina Ve!

Uscita: 1986
Formato: LP, Vinile
Paese: Francia
Etichetta: African / Paty Music Records   425.003
Genere: Soukous, African
Stile: Congolese Soukous / Rumba Moderna

Pubblicato nel 1986 dall’etichetta African (Paty Music Records), Muntu Ku Tina Ve! segna una tappa importante nella carriera di Shimita El Diego, già noto come una delle voci carismatiche della scuola Zaïko Langa Langa, il leggendario collettivo congolese che ha rivoluzionato la rumba zaïroise trasformandola nel soukous moderno.

Accompagnato dal gruppo Le Grand Zaïko, Shimita firma un album che unisce eleganza melodica, groove irresistibile e un senso di collettività musicale che rappresenta la quintessenza dello spirito congolese degli anni ’80.

Il disco si apre con “Mabibi”, brano ricco di poliritmie e intrecci di chitarre che si rincorrono con leggerezza e precisione. La sezione ritmica con Egide Losimba e Mbanza Matadi al basso e Tambwe GMT alla batteria fornisce una base pulsante e danzante, tipica del soukous, ma sempre raffinata, mai eccessiva.

Segue “Sofiya”, che accentua il lato più melodico dell’album, con cori in risposta e un cantato di Shimita pieno di calore e malinconia. La chitarra solista di Felix Manuaku, già membro fondatore di Zaïko Langa Langa e tra i chitarristi più influenti dell’Africa centrale, brilla per inventiva e fluidità, costruendo giri ipnotici che restano impressi.

Sul lato B, “Edite” introduce una dolcezza più intima, dove il dialogo tra le voci Adamo Ekula, Djeffar Lukombo, Djo Poster Mumbata, Losange-Omba e lo stesso Shimita crea un mosaico vocale tipicamente zaïrois, armonico e ritmicamente perfetto.

Il disco si chiude con “Paty Rose”, brano dedicato (probabilmente) alla casa discografica Paty Music, che esplode in una coda strumentale trascinante, un vero invito alla danza.

Muntu Ku Tina Ve! (“L’uomo non deve scoraggiarsi”, in lingala) è più di un semplice album di soukous: è un messaggio di resilienza e vitalità. Uscito in Francia in un periodo in cui molti musicisti congolesi si erano stabiliti in Europa, rappresenta la piena maturità di una scena diasporica capace di mantenere vive le radici africane, pur aprendosi alle influenze urbane e internazionali.

La produzione, pulita e bilanciata, valorizza la complessità ritmica senza appiattire la naturalezza dei musicisti. Ogni traccia è un piccolo universo di armonie vocali, dialoghi chitarristici e percussioni delicate, dove l’energia non si perde mai.

·         Atmosfera: gioiosa, elegante, spirituale

·         Suono: chitarre intrecciate, voci corali, groove fluido e sincopato

·         Punti di forza: il carisma vocale di Shimita e la maestria chitarristica di Manuaku

·         Per fan di: Zaïko Langa Langa, Pepe Kallé, Kanda Bongo Man, Franco & TPOK Jazz

Un album che, pur restando legato alla tradizione congolese, guarda al mondo con apertura e fiducia. Muntu Ku Tina Ve! è un invito alla speranza danzante, un piccolo capolavoro di equilibrio tra nostalgia e vitalità.

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