“Brividi” è una piccola gemma di quella vasta
produzione italiana dei primi anni ’70 che ruotava attorno alla musica library,
alle sonorità da colonna sonora e al mondo delle orchestre televisive. Dietro
al progetto troviamo due nomi molto attivi all’epoca: Elvio Monti e Franco
Zauli, entrambi arrangiatori e compositori capaci di muoversi con
disinvoltura tra jazz, pop orchestrale e funk leggero.
Il disco è
un viaggio elegante e variegato: un perfetto esempio di lounge italiano
pre-disco, in cui si alternano brani ritmici, passaggi swingati e atmosfere più
sentimentali o cinematografiche.
La
registrazione è nitida, con una resa calda tipica degli studi italiani dei
primi anni ’70. Gli arrangiamenti sono curati ma mai ridondanti: fiati,
chitarre, basso elettrico e batteria convivono in modo equilibrato, con
l’occasionale uso di organo e archi per dare profondità.
“Brividi” è un album di grande fascino
retrò, perfetto per chi ama la library music, le sonorità da film e la
scuola lounge italiana. Nonostante non sia mai diventato un titolo mainstream,
ha tutti gli elementi che oggi lo rendono un oggetto di culto per i
collezionisti: eleganza, groove e un gusto melodico tipicamente italiano.
Un disco da riscoprire, che dimostra come la scena “minore” dell’epoca fosse in realtà una fucina di grande creatività.
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