Pubblicato nel 1976 dall’etichetta RCU
(Radio Caserta Uno), questo raro 45 giri rappresenta una delle prime
testimonianze discografiche della straordinaria carriera di Fausto Mesolella, chitarrista, compositore
e arrangiatore casertano destinato a diventare una delle figure più raffinate
della musica italiana contemporanea.
Registrato e masterizzato negli studi Phonotype Record di Napoli, “Café Espresso / Buona Notte” segna un punto
d’incontro affascinante tra il mondo del prog-rock
e quello delle colonne sonore lounge
tipiche della metà degli anni Settanta. Il disco nasce come sigla radiofonica
per Radio Antenna Capri, ma si
distingue immediatamente per qualità sonora e originalità compositiva,
superando di gran lunga la funzione di semplice jingle.
Il lato A,
“Café Espresso”, si apre con un groove
sinuoso e jazzato, sostenuto da chitarre calde e un basso avvolgente. La
scrittura melodica di Mesolella è già riconoscibile: lirica ma misurata,
elegante nella sua essenzialità. L’arrangiamento alterna momenti di tensione
prog e aperture melodiche dal sapore cinematografico, riflettendo l’atmosfera
cosmopolita e un po’ bohémienne evocata dal titolo.
Sul lato
B, “Buona Notte”, il gruppo
mostra un lato più intimista e rarefatto. Le linee di chitarra si intrecciano
con delicate armonie tastieristiche, dando vita a un brano sospeso, quasi
onirico, che anticipa il gusto per la forma breve e la ricerca timbrica che
Mesolella svilupperà negli anni successivi con gli Avion Travel e nei suoi progetti solisti.
Il quartetto La Prima Pagina, formato da Enzo Faraldo, Fausto
Mesolella, Gigi Pascarella
e Peppe Nubifero, dimostra una
notevole maturità musicale. Le influenze del rock progressivo italiano
dell’epoca si fondono con una sensibilità melodica mediterranea, creando un
piccolo gioiello di equilibrio e sperimentazione. La produzione, curata da Lostris, valorizza il suono analogico
caldo e la resa dinamica degli strumenti.
Oggi questo 45 giri è considerato un documento prezioso delle radici artistiche di Fausto Mesolella, che qui mostra già la sua capacità di coniugare rigore tecnico, gusto armonico e una profonda musicalità. Un disco breve ma intenso, che racconta con semplicità e talento la nascita di un musicista destinato a lasciare un segno indelebile nella scena italiana.
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