Pubblicato nel 1982 dall’etichetta italiana Full Time Records, I Wanna Dance di Kat Mandu è un classico esempio di come la disco canadese, la produzione di Montreal e la scuola italiana del suono elettronico si siano incontrate nei primi anni ’80, in un ibrido scintillante tra disco orchestrale e dance sintetica.
La traccia, originariamente prodotta in Canada da Michel Bibeau e Joe La Greca, uscì in diverse edizioni internazionali, ma la versione Full Time distribuita e realizzata in Italia dalla CGD Messaggerie Musicali rappresenta una delle stampe più ricercate dai collezionisti per la qualità del suono e la cura grafica del design firmato Farina e Massaro, due nomi di riferimento nell’estetica disco italiana.
Lato A – “I Wanna Dance”
Lato B – “I Wanna Dance(Instrumental”
La qualità della sezione ritmica (basso e percussioni) rivela la mano esperta di Joe La Greca, uno dei produttori più influenti della scena disco di Montreal, noto per i lavori con Lime, Nancy Martinez e France Joli.
La pubblicazione italiana su Full Time Records label che nello stesso periodo produceva Peter Jacques Band, Kano e B. B. & Q. Band dimostra come il legame tra Italia e Canada nel campo della disco fosse più stretto di quanto si creda: due poli produttivi uniti da un linguaggio comune, quello del ritmo.
· Atmosfera: luminosa, sensuale, dancefloor pura
· Suono: fusione di funk e synth-disco con produzione di scuola canadese
· Punti di forza: groove irresistibile, mix pulito, grande cura sonora
Un singolo che sintetizza perfettamente l’energia e la spensieratezza del primo ’80: I Wanna Dance non è solo un invito a ballare, ma un manifesto di quella stagione in cui la disco evolveva in elettronica senza perdere la sua anima funk.
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